Per i segnalanti
Che cos'è il whistleblowing?
Il whistleblowing consiste nel segnalare gravi irregolarità di cui si è stati testimoni o di cui si è venuti a conoscenza in un contesto lavorativo. Questa pagina spiega cosa si qualifica come segnalazione di whistleblowing, cosa accade dopo l'invio e come si è tutelati.
Cosa si può segnalare?
Il whistleblowing riguarda gravi condotte scorrette o violazioni di legge. Alcuni esempi includono:
- Corruzione, concussione o riciclaggio di denaro
- Molestie sessuali o discriminazione
- Frode o irregolarità finanziarie
- Violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza
- Danni ambientali o emissioni illegali
- Trattamento illecito di dati personali o violazioni della privacy
- Abuso delle norme sugli appalti pubblici
- Qualsiasi altra violazione di legge che danneggi l'interesse pubblico
Non è necessario avere la certezza che si sia verificata una violazione. È sufficiente un ragionevole sospetto basato su quanto osservato o appreso. Segnalare in buona fede è sempre tutelato, anche se un'indagine successiva non riscontra irregolarità.
Cosa accade dopo la segnalazione?
- Invio della segnalazione
Si descrive quanto osservato attraverso il canale di segnalazione sicuro. È possibile allegare file se necessario. Si riceve un codice caso univoco da conservare: è l'unico modo per verificare lo stato della segnalazione in seguito.
- Ricezione della segnalazione
Il responsabile del caso designato viene informato. Ai sensi della normativa UE, si deve ricevere una conferma di ricezione entro 7 giorni.
- Indagine sul caso
Il responsabile del caso esamina la segnalazione, può porre domande di approfondimento tramite la piattaforma e indaga sulla questione. Se l'organizzazione utilizza uno studio legale esterno per il whistleblowing, la segnalazione è gestita da professionisti legali qualificati nel rispetto del segreto professionale.
- Ricezione del riscontro
Ai sensi della normativa UE, si deve ricevere un riscontro sulle azioni intraprese entro 3 mesi. È possibile verificare gli aggiornamenti in qualsiasi momento accedendo con il proprio codice caso.
Anonima o riservata?
Quando si invia una segnalazione di whistleblowing, potrebbe essere richiesto di scegliere tra segnalazione anonima e riservata. Entrambe sono tutelate, ma funzionano in modo diverso.
Segnalazione riservata
L'identità è nota al responsabile del caso, ma è mantenuta strettamente riservata e non viene condivisa con altri senza consenso. Questa è l'opzione consigliata nella maggior parte dei casi.
- Il responsabile del caso conosce l'identità del segnalante, il che facilita un'indagine approfondita
- È possibile essere contattati direttamente per domande di approfondimento
- L'identità è tutelata per legge: rivelarla senza consenso costituisce una violazione
- In caso di ritorsioni, hai piena protezione legale e puoi dimostrare di aver effettuato una segnalazione
Segnalazione anonima
La tua identità non viene raccolta né archiviata. Nessuno — incluso il responsabile del caso — sa chi sei.
- Massima riservatezza — non esiste alcuna registrazione della tua identità nel sistema
- L'indagine potrebbe richiedere più tempo perché il responsabile del caso non può rivolgerti domande di approfondimento direttamente
- Potrebbe essere più difficile verificare la tua segnalazione, il che può ridurne l'efficacia
- Se in seguito avessi bisogno di protezione legale, potrebbe essere più difficile dimostrare di essere stato tu il segnalante
Raccomandiamo la segnalazione confidenziale quando possibile. La tua identità è protetta dalla legge in entrambi i casi, ma la segnalazione confidenziale generalmente porta a indagini più rapide ed efficaci e a una protezione legale più solida per te.
Le tue tutele legali
La Direttiva UE 2019/1937 e le leggi nazionali sulla protezione dei whistleblower ti proteggono da ogni forma di ritorsione per aver effettuato una segnalazione in buona fede. Questo include la protezione contro:
- Licenziamento, sospensione o retrocessione
- Molestie, intimidazioni o discriminazioni
- Trattenuta di retribuzione, promozione o formazione
- Valutazioni delle prestazioni o referenze negative
- Qualsiasi altro trattamento sfavorevole connesso alla tua segnalazione
Se subisci ritorsioni dopo aver effettuato una segnalazione, l'onere della prova è invertito: il tuo datore di lavoro deve dimostrare che le sue azioni non erano connesse alla tua segnalazione. Potresti inoltre avere diritto a patrocinio legale, risarcimento economico e misure di tutela provvisoria.
È sicuro segnalare
La tua segnalazione è crittografata, la tua identità è protetta dalla legge e la piattaforma è progettata pensando alla tua sicurezza. Se hai assistito a un illecito, segnalarlo è la cosa giusta da fare — e sei tutelato quando lo fai.